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ق

Sura Qaf

Il Corano — testo arabo, traslitterazione e traduzione

Numero
50
Versetti
45
Rivelata a
meccana
Significato
Qтf

La sura Qaf è il 50º capitolo del Corano; conta 45 versetti e fu rivelata a Makkah. Qui sotto puoi leggere la sura completa in arabo, in traslitterazione latina e nella traduzione italiana (Hamza Roberto Piccardo), versetto per versetto, con la recitazione.

Recitazione (al-Afasy)

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَـٰنِ ٱلرَّحِيمِ

Bismillahir-rahmanir-rahim

1#

قٓ ۚ وَٱلْقُرْءَانِ ٱلْمَجِيدِ

Qaf walqur-ani almajeed

Qâf Per il glorioso Corano!

2#

بَلْ عَجِبُوٓا۟ أَن جَآءَهُم مُّنذِرٌ مِّنْهُمْ فَقَالَ ٱلْكَـٰفِرُونَ هَـٰذَا شَىْءٌ عَجِيبٌ

Bal AAajiboo an jaahum munthirunminhum faqala alkafiroona hatha shay-onAAajeeb

E invece si stupiscono che sia giunto loro un ammonitore della loro gente. Dicono i miscredenti: «Questa è una cosa strana!

3#

أَءِذَا مِتْنَا وَكُنَّا تُرَابًا ۖ ذَٰلِكَ رَجْعٌۢ بَعِيدٌ

A-itha mitna wakunna turabanthalika rajAAun baAAeed

Ma come, quando saremo morti e ridotti in polvere… ? Sarebbe tornare da lontano!».

4#

قَدْ عَلِمْنَا مَا تَنقُصُ ٱلْأَرْضُ مِنْهُمْ ۖ وَعِندَنَا كِتَـٰبٌ حَفِيظٌۢ

Qad AAalimna ma tanqusual-ardu minhum waAAindana kitabun hafeeth

Ben sappiamo quel che la terra divorerà , presso di Noi c’è un Libro che conserva [ogni cosa].

5#

بَلْ كَذَّبُوا۟ بِٱلْحَقِّ لَمَّا جَآءَهُمْ فَهُمْ فِىٓ أَمْرٍ مَّرِيجٍ

Bal kaththaboo bilhaqqilamma jaahum fahum fee amrin mareej

E invece tacciano di menzogna la verità che è giunta loro, ed ecco che sono in grande confusione.

6#

أَفَلَمْ يَنظُرُوٓا۟ إِلَى ٱلسَّمَآءِ فَوْقَهُمْ كَيْفَ بَنَيْنَـٰهَا وَزَيَّنَّـٰهَا وَمَا لَهَا مِن فُرُوجٍ

Afalam yanthuroo ila assama-ifawqahum kayfa banaynaha wazayyannahawama laha min furooj

Non osservano il cielo sopra di loro, come lo abbiamo edificato e abbellito e senza fenditura alcuna?

7#

وَٱلْأَرْضَ مَدَدْنَـٰهَا وَأَلْقَيْنَا فِيهَا رَوَٰسِىَ وَأَنۢبَتْنَا فِيهَا مِن كُلِّ زَوْجٍۭ بَهِيجٍ

Wal-arda madadnahawaalqayna feeha rawasiya waanbatnafeeha min kulli zawjin baheej

E la terra l’abbiamo distesa, vi infiggemmo le montagne e vi facemmo crescere ogni specie di meravigliosa vegetazione:

8#

تَبْصِرَةً وَذِكْرَىٰ لِكُلِّ عَبْدٍ مُّنِيبٍ

Tabsiratan wathikralikulli AAabdin muneeb

invito [questo] alla riflessione e monito per ogni servo penitente.

9#

وَنَزَّلْنَا مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءً مُّبَـٰرَكًا فَأَنۢبَتْنَا بِهِۦ جَنَّـٰتٍ وَحَبَّ ٱلْحَصِيدِ

Wanazzalna mina assama-imaan mubarakan faanbatna bihi jannatinwahabba alhaseed

Abbiamo fatto scendere dal cielo un’acqua benedetta, per mezzo della quale abbiamo fatto germogliare giardini e il grano delle messi,

10#

وَٱلنَّخْلَ بَاسِقَـٰتٍ لَّهَا طَلْعٌ نَّضِيدٌ

Wannakhla basiqatinlaha talAAun nadeed

e palme slanciate dalle spate sovrapposte,

11#

رِّزْقًا لِّلْعِبَادِ ۖ وَأَحْيَيْنَا بِهِۦ بَلْدَةً مَّيْتًا ۚ كَذَٰلِكَ ٱلْخُرُوجُ

Rizqan lilAAibadi waahyaynabihi baldatan maytan kathalika alkhurooj

sostentamento dei [Nostri] servi. Per suo tramite rivivifichiamo una terra che era morta, e in egual maniera [avverrà] la Resurrezione.

12#

كَذَّبَتْ قَبْلَهُمْ قَوْمُ نُوحٍ وَأَصْحَـٰبُ ٱلرَّسِّ وَثَمُودُ

Kaththabat qablahum qawmu noohinwaas-habu arrassi wathamood

Prima di loro tacciarono di menzogna [i Nostri segni] il popolo di Noè e quelli di ar-Rass , i Thamùd

13#

وَعَادٌ وَفِرْعَوْنُ وَإِخْوَٰنُ لُوطٍ

WaAAadun wafirAAawnu wa-ikhwanuloot

e gli ‘Ad e Faraone e i fratelli di Lot

14#

وَأَصْحَـٰبُ ٱلْأَيْكَةِ وَقَوْمُ تُبَّعٍ ۚ كُلٌّ كَذَّبَ ٱلرُّسُلَ فَحَقَّ وَعِيدِ

Waas-habu al-aykati waqawmutubbaAAin kullun kaththaba arrusula fahaqqawaAAeed

e le genti di al-’Aykah e il popolo di Tubba‘ : tutti quanti accusarono di menzogna i messaggeri. La Mia minaccia dunque si realizzò.

15#

أَفَعَيِينَا بِٱلْخَلْقِ ٱلْأَوَّلِ ۚ بَلْ هُمْ فِى لَبْسٍ مِّنْ خَلْقٍ جَدِيدٍ

AfaAAayeena bilkhalqial-awwali bal hum fee labsin min khalqin jadeed

Saremmo forse spossati dalla prima creazione? No, sono invece loro ad essere confusi [a proposito] della nuova creazione .

16#

وَلَقَدْ خَلَقْنَا ٱلْإِنسَـٰنَ وَنَعْلَمُ مَا تُوَسْوِسُ بِهِۦ نَفْسُهُۥ ۖ وَنَحْنُ أَقْرَبُ إِلَيْهِ مِنْ حَبْلِ ٱلْوَرِيدِ

Walaqad khalaqna al-insanawanaAAlamu ma tuwaswisu bihi nafsuhu wanahnu aqrabuilayhi min habli alwareed

In verità siamo stati Noi ad aver creato l’uomo e conosciamo ciò che gli sussurra l’animo suo. Noi siamo a lui più vicini della sua vena giugulare .

17#

إِذْ يَتَلَقَّى ٱلْمُتَلَقِّيَانِ عَنِ ٱلْيَمِينِ وَعَنِ ٱلشِّمَالِ قَعِيدٌ

Ith yatalaqqa almutalaqqiyaniAAani alyameeni waAAani ashshimali qaAAeed

Quando i due che registrano seduti alla sua destra e alla sua sinistra, raccoglieranno [il suo dire],

18#

مَّا يَلْفِظُ مِن قَوْلٍ إِلَّا لَدَيْهِ رَقِيبٌ عَتِيدٌ

Ma yalfithu min qawlinilla ladayhi raqeebun AAateed

[l’uomo] non pronuncerà nessuna parola senza che presso di lui ci sia un osservatore solerte.

19#

وَجَآءَتْ سَكْرَةُ ٱلْمَوْتِ بِٱلْحَقِّ ۖ ذَٰلِكَ مَا كُنتَ مِنْهُ تَحِيدُ

Wajaat sakratu almawti bilhaqqithalika ma kunta minhu taheed

L’agonia della morte farà apparire la verità: ecco da cosa fuggivi.

20#

وَنُفِخَ فِى ٱلصُّورِ ۚ ذَٰلِكَ يَوْمُ ٱلْوَعِيدِ

Wanufikha fee assoori thalikayawmu alwaAAeed

Sarà soffiato nel corno. Ecco il Giorno della minaccia!

21#

وَجَآءَتْ كُلُّ نَفْسٍ مَّعَهَا سَآئِقٌ وَشَهِيدٌ

Wajaat kullu nafsin maAAaha sa-iqunwashaheed

Ogni anima verrà accompagnata da una guida e da un testimone .

22#

لَّقَدْ كُنتَ فِى غَفْلَةٍ مِّنْ هَـٰذَا فَكَشَفْنَا عَنكَ غِطَآءَكَ فَبَصَرُكَ ٱلْيَوْمَ حَدِيدٌ

Laqad kunta fee ghaflatin min hathafakashafna AAanka ghitaaka fabasarukaalyawma hadeed

[Uno dirà]: «Davvero trascuravi tutto ciò: [ora] abbiamo sollevato il tuo velo e quindi oggi la tua vista è acuta».

23#

وَقَالَ قَرِينُهُۥ هَـٰذَا مَا لَدَىَّ عَتِيدٌ

Waqala qareenuhu hatha maladayya AAateed

E dirà il suo compagno : «Ecco quello che ho pronto».

24#

أَلْقِيَا فِى جَهَنَّمَ كُلَّ كَفَّارٍ عَنِيدٍ

Alqiya fee jahannama kulla kaffarinAAaneed

«O voi due, gettate nell’Inferno ogni miscredente testardo,

25#

مَّنَّاعٍ لِّلْخَيْرِ مُعْتَدٍ مُّرِيبٍ

MannaAAin lilkhayri muAAtadin mureeb

nemico del bene, trasgressore e scettico,

26#

ٱلَّذِى جَعَلَ مَعَ ٱللَّهِ إِلَـٰهًا ءَاخَرَ فَأَلْقِيَاهُ فِى ٱلْعَذَابِ ٱلشَّدِيدِ

Allathee jaAAala maAAa Allahiilahan akhara faalqiyahu fee alAAathabiashshadeed

che pose, a fianco di Allah, un’altra divinità: gettatelo nell’orrendo castigo.»

27#

۞ قَالَ قَرِينُهُۥ رَبَّنَا مَآ أَطْغَيْتُهُۥ وَلَـٰكِن كَانَ فِى ضَلَـٰلٍۭ بَعِيدٍ

Qala qareenuhu rabbana maatghaytuhu walakin kana fee dalalinbaAAeed

Dirà il suo compagno : «Signore, non sono stato io ad incitarlo alla ribellione, già era profondamente traviato».

28#

قَالَ لَا تَخْتَصِمُوا۟ لَدَىَّ وَقَدْ قَدَّمْتُ إِلَيْكُم بِٱلْوَعِيدِ

Qala la takhtasimooladayya waqad qaddamtu ilaykum bilwaAAeed

Dirà [Allah]: «Non polemizzate al Mio cospetto: già vi resi nota la minaccia.

29#

مَا يُبَدَّلُ ٱلْقَوْلُ لَدَىَّ وَمَآ أَنَا۠ بِظَلَّـٰمٍ لِّلْعَبِيدِ

Ma yubaddalu alqawlu ladayya wamaana bithallamin lilAAabeed

Di fronte a Me la sentenza non cambia, né sono ingiusto verso i Miei servi».

30#

يَوْمَ نَقُولُ لِجَهَنَّمَ هَلِ ٱمْتَلَأْتِ وَتَقُولُ هَلْ مِن مَّزِيدٍ

Yawma naqoolu lijahannama hali imtala/tiwataqoolu hal min mazeed

Il Giorno in cui diremo all’Inferno: «Sei pieno?», esso risponderà: «C’è altro [da aggiungere]?».

31#

وَأُزْلِفَتِ ٱلْجَنَّةُ لِلْمُتَّقِينَ غَيْرَ بَعِيدٍ

Waozlifati aljannatu lilmuttaqeena ghayrabaAAeed

Il Giardino sarà avvicinato ai timorati,

32#

هَـٰذَا مَا تُوعَدُونَ لِكُلِّ أَوَّابٍ حَفِيظٍ

Hatha ma tooAAadoona likulliawwabin hafeeth

«Ecco quel che vi è stato promesso, a [voi e a] chi è pentito, a chi si preserva [dal peccato],

33#

مَّنْ خَشِىَ ٱلرَّحْمَـٰنَ بِٱلْغَيْبِ وَجَآءَ بِقَلْبٍ مُّنِيبٍ

Man khashiya arrahmanabilghaybi wajaa biqalbin muneeb

a chi teme il Compassionevole nell’invisibile e ritorna [a Lui] con cuore contrito.

34#

ٱدْخُلُوهَا بِسَلَـٰمٍ ۖ ذَٰلِكَ يَوْمُ ٱلْخُلُودِ

Odkhulooha bisalamin thalikayawmu alkhulood

Entratevi in pace». Questo è il Giorno della perpetuità;

35#

لَهُم مَّا يَشَآءُونَ فِيهَا وَلَدَيْنَا مَزِيدٌ

Lahum ma yashaoona feehawaladayna mazeed

colà avranno tutto quel che vorranno e presso di Noi c’è ancora di più .

36#

وَكَمْ أَهْلَكْنَا قَبْلَهُم مِّن قَرْنٍ هُمْ أَشَدُّ مِنْهُم بَطْشًا فَنَقَّبُوا۟ فِى ٱلْبِلَـٰدِ هَلْ مِن مَّحِيصٍ

Wakam ahlakna qablahum min qarnin humashaddu minhum batshan fanaqqaboo fee albiladi halmin mahees

Quante generazioni sterminammo prima di loro, che pure erano più potenti di loro e che inutilmente cercarono, percorrendo le contrade, di sfuggire [al castigo]!

37#

إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَذِكْرَىٰ لِمَن كَانَ لَهُۥ قَلْبٌ أَوْ أَلْقَى ٱلسَّمْعَ وَهُوَ شَهِيدٌ

Inna fee thalika lathikraliman kana lahu qalbun aw alqa assamAAawahuwa shaheed

In ciò vi è un monito per chi ha un cuore, per chi presta attenzione e testimonia.

38#

وَلَقَدْ خَلَقْنَا ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ وَمَا بَيْنَهُمَا فِى سِتَّةِ أَيَّامٍ وَمَا مَسَّنَا مِن لُّغُوبٍ

Walaqad khalaqna assamawatiwal-arda wama baynahuma fee sittatiayyamin wama massana min lughoob

Già creammo i cieli, la terra e quel che vi è frammezzo in sei giorni, senza che Ci cogliesse fatica alcuna.

39#

فَٱصْبِرْ عَلَىٰ مَا يَقُولُونَ وَسَبِّحْ بِحَمْدِ رَبِّكَ قَبْلَ طُلُوعِ ٱلشَّمْسِ وَقَبْلَ ٱلْغُرُوبِ

Fasbir AAala mayaqooloona wasabbih bihamdi rabbika qabla tulooAAiashshamsi waqabla alghuroob

Sopporta dunque con pazienza quel che ti dicono e glorifica il tuo Signore prima che si levi il sole e prima che tramonti ;

40#

وَمِنَ ٱلَّيْلِ فَسَبِّحْهُ وَأَدْبَـٰرَ ٱلسُّجُودِ

Wamina allayli fasabbihhu waadbaraassujood

glorificaLo in una parte della notte e dopo la prosternazione.

41#

وَٱسْتَمِعْ يَوْمَ يُنَادِ ٱلْمُنَادِ مِن مَّكَانٍ قَرِيبٍ

WastamiAA yawma yunadi almunadimin makanin qareeb

Ascolta: il Giorno in cui l’Araldo chiamerà da un luogo vicino,

42#

يَوْمَ يَسْمَعُونَ ٱلصَّيْحَةَ بِٱلْحَقِّ ۚ ذَٰلِكَ يَوْمُ ٱلْخُرُوجِ

Yawma yasmaAAoona assayhatabilhaqqi thalika yawmu alkhurooj

il Giorno in cui davvero sentiranno il Grido, quello sarà il Giorno della Resurrezione.

43#

إِنَّا نَحْنُ نُحْىِۦ وَنُمِيتُ وَإِلَيْنَا ٱلْمَصِيرُ

Inna nahnu nuhyeewanumeetu wa-ilayna almaseer

Siamo Noi che diamo la vita e che diamo la morte. A Noi ritorna ogni cosa.

44#

يَوْمَ تَشَقَّقُ ٱلْأَرْضُ عَنْهُمْ سِرَاعًا ۚ ذَٰلِكَ حَشْرٌ عَلَيْنَا يَسِيرٌ

Yawma tashaqqaqu al-ardu AAanhum siraAAanthalika hashrun AAalayna yaseer

Il Giorno in cui la terra si spaccherà all’improvviso , Ci sarà facile radunarli.

45#

نَّحْنُ أَعْلَمُ بِمَا يَقُولُونَ ۖ وَمَآ أَنتَ عَلَيْهِم بِجَبَّارٍ ۖ فَذَكِّرْ بِٱلْقُرْءَانِ مَن يَخَافُ وَعِيدِ

Nahnu aAAlamu bima yaqooloonawama anta AAalayhim bijabbarin fathakkir bilqur-animan yakhafu waAAeed

Ben conosciamo quello che dicono: tu non sei tiranno nei loro confronti ! Ammonisci dunque con il Corano chi teme la Mia minaccia. Vedi Appendice Secondo i commentatori l’avversativa iniziale sottintende questo seguito del primo versetto: «Per il Glorioso Corano!… i miscredenti non credono alla missione di Muhammad». «quando saremo morti…»: l’interrogativo che rimane sospeso è quello già esplicitato in altri brani: «saremo riportati alla vita?». La conclusione ha una sfumatura dell’amara ironia tipica di chi non crede in altro che nella materia e nelle sue forme nello spazio e nel tempo. «quel che la terra divorerà»… dei loro corpi. I politeisti della Mecca. «quelli di ar-Rass»: vedi xxv, «i fratelli di Lot»: la gente della tribù di Lot. «le genti di al-’Aykah»: i Madianiti, la gente di Shu ‘ayb. «il popolo di Tubba4»: vedi xliv, La resurrezione dei corpi è come una nuova creazione. L’onnipresenza divina, che suscita al contempo nel credente timore e senso di sicurezza, è espressa con divina sintesi in questo notissimo versetto. La coscienza della presenza di Allah (gloria Lui l’Altissimo) nella vita dei Suoi servi è esperienza mistica quotidiana e puntuale di tutti i musulmani che credono con sincerità e che assolvono ai doveri rituali che Egli ha imposto. «i due che registrano»: lett. «i due che raccolgono». Gli angeli incaricati di annotare le azioni degli uomini oppure i due angeli che procederanno all’esame che subiremo nella tomba subito dopo la nostra morte terrena. Nel Giorno del Giudizio ogni uomo sarà preso in consegna da due angeli. Uno lo condurrà e l’altro renderà testimonianza del suo operato sulla terra (Tabari XXVI, 162). «il suo compagno»: l’angelo che testimonia. «il suo compagno»: l’esegesi tende ad identificare in questo compagno, ii demone che ogni uomo ha presso di sé e che lo incita al male. Oltre tutti i desideri umanamente concepibili Allah (gloria a Lui l’Altissimo) concederà ai Suoi servi la visione di Sé. A questo proposito citiamo la parte finale dell’hadith che abbiamo riferito nella nota al vers. della Sura della Giovenca: «… ed Egli strapperà il velo: e non sarà stata data loro cosa più cara della vista del loro Signore». In questo versetto (e nel successivo), c’è un preciso invito alla salàt, l’adorazione rituale (vedi Appendice 2). In particolare l’accenno è all’orazione del Fajr (tra la prima luce dell’alba e il levarsi del sole) a quella dell’Asr (durante il pomeriggio) e all’Àiscià (dopo la caduta delle tenebre, prima dell’alba). Al contempo c’è una raccomandazione al Dhikr, il Ricordo di Allah, da recitare alla fine di ogni orazione. İsrafil, l’angelo che darà l’annuncio della Resurrezione. Per lasciar uscire i corpi risorti degli uomini morti in tutti i tempi. Nel senso di: «Non hai per missione il costringerli alla fede». Vedi anche II, 256.