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الجمعة

Sura Al-Jumu'ah

Il Corano — testo arabo, traslitterazione e traduzione

Numero
62
Versetti
11
Rivelata a
medinese
Significato
Il Venerdь

La sura Al-Jumu'ah è il 62º capitolo del Corano; conta 11 versetti e fu rivelata a Madinah. Qui sotto puoi leggere la sura completa in arabo, in traslitterazione latina e nella traduzione italiana (Hamza Roberto Piccardo), versetto per versetto, con la recitazione.

Recitazione (al-Afasy)

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَـٰنِ ٱلرَّحِيمِ

Bismillahir-rahmanir-rahim

1#

يُسَبِّحُ لِلَّهِ مَا فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ ٱلْمَلِكِ ٱلْقُدُّوسِ ٱلْعَزِيزِ ٱلْحَكِيمِ

Yusabbihu lillahi ma feeassamawati wama fee al-ardialmaliki alquddoosi alAAazeezi alhakeem

Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra, il Re, il Santo, l’Eccelso, il Saggio.

2#

هُوَ ٱلَّذِى بَعَثَ فِى ٱلْأُمِّيِّـۧنَ رَسُولًا مِّنْهُمْ يَتْلُوا۟ عَلَيْهِمْ ءَايَـٰتِهِۦ وَيُزَكِّيهِمْ وَيُعَلِّمُهُمُ ٱلْكِتَـٰبَ وَٱلْحِكْمَةَ وَإِن كَانُوا۟ مِن قَبْلُ لَفِى ضَلَـٰلٍ مُّبِينٍ

Huwa allathee baAAatha feeal-ommiyyeena rasoolan minhum yatloo AAalayhim ayatihiwayuzakkeehim wayuAAallimuhumu alkitaba walhikmatawa-in kanoo min qablu lafee dalalin mubeen

Egli è Colui Che ha inviato tra gli illetterati un Messaggero della loro gente, che recita i Suoi versetti, li purifica e insegna loro il Libro e la Saggezza, anche se in precedenza erano in errore evidente,

3#

وَءَاخَرِينَ مِنْهُمْ لَمَّا يَلْحَقُوا۟ بِهِمْ ۚ وَهُوَ ٱلْعَزِيزُ ٱلْحَكِيمُ

Waakhareena minhum lamma yalhaqoobihim wahuwa alAAazeezu alhakeem

e ad altri che ancora non li hanno raggiunti [nella fede]. Egli è l’Eccelso, il Saggio.

4#

ذَٰلِكَ فَضْلُ ٱللَّهِ يُؤْتِيهِ مَن يَشَآءُ ۚ وَٱللَّهُ ذُو ٱلْفَضْلِ ٱلْعَظِيمِ

Thalika fadlu Allahiyu/teehi man yashao wallahu thooalfadli alAAatheem

Questa è la Grazia di Allah, Egli la concede a chi vuole. Allah è il Detentore della Grazia immensa.

5#

مَثَلُ ٱلَّذِينَ حُمِّلُوا۟ ٱلتَّوْرَىٰةَ ثُمَّ لَمْ يَحْمِلُوهَا كَمَثَلِ ٱلْحِمَارِ يَحْمِلُ أَسْفَارًۢا ۚ بِئْسَ مَثَلُ ٱلْقَوْمِ ٱلَّذِينَ كَذَّبُوا۟ بِـَٔايَـٰتِ ٱللَّهِ ۚ وَٱللَّهُ لَا يَهْدِى ٱلْقَوْمَ ٱلظَّـٰلِمِينَ

Mathalu allatheena hummiloo attawratathumma lam yahmilooha kamathali alhimariyahmilu asfaran bi/sa mathalu alqawmi allatheenakaththaboo bi-ayati Allahi wallahula yahdee alqawma aththalimeen

Coloro cui fu affidata la Torâh e che non la osservarono, assomigliano all’asino che porta i libri. Quanto è detestabile la similitudine di coloro che tacciano di menzogna i segni di Allah: Allah non guida gli ingiusti.

6#

قُلْ يَـٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ هَادُوٓا۟ إِن زَعَمْتُمْ أَنَّكُمْ أَوْلِيَآءُ لِلَّهِ مِن دُونِ ٱلنَّاسِ فَتَمَنَّوُا۟ ٱلْمَوْتَ إِن كُنتُمْ صَـٰدِقِينَ

Qul ya ayyuha allatheenahadoo in zaAAamtum annakum awliyao lillahimin dooni annasi fatamannawoo almawta in kuntum sadiqeen

Di’: «O voi che praticate il giudaismo, se pretendete di essere gli alleati di Allah, ad esclusione degli altri uomini , auguratevi la morte, se siete veritieri».

7#

وَلَا يَتَمَنَّوْنَهُۥٓ أَبَدًۢا بِمَا قَدَّمَتْ أَيْدِيهِمْ ۚ وَٱللَّهُ عَلِيمٌۢ بِٱلظَّـٰلِمِينَ

Wala yatamannawnahu abadan bimaqaddamat aydeehim wallahu AAaleemun biththalimeen

Giammai se l’augureranno, a causa di quel che hanno commesso le loro mani. Allah ben conosce gli empi.

8#

قُلْ إِنَّ ٱلْمَوْتَ ٱلَّذِى تَفِرُّونَ مِنْهُ فَإِنَّهُۥ مُلَـٰقِيكُمْ ۖ ثُمَّ تُرَدُّونَ إِلَىٰ عَـٰلِمِ ٱلْغَيْبِ وَٱلشَّهَـٰدَةِ فَيُنَبِّئُكُم بِمَا كُنتُمْ تَعْمَلُونَ

Qul inna almawta allathee tafirroonaminhu fa-innahu mulaqeekum thumma turaddoona ila AAalimialghaybi washshahadati fayunabbi-okum bimakuntum taAAmaloon

Di’ [loro, o Muhammad]: «Invero, la morte che fuggite vi verrà incontro, quindi sarete ricondotti a Colui Che conosce l’invisibile e il palese, e vi informerà a proposito di quel che avrete fatto».

9#

يَـٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوٓا۟ إِذَا نُودِىَ لِلصَّلَوٰةِ مِن يَوْمِ ٱلْجُمُعَةِ فَٱسْعَوْا۟ إِلَىٰ ذِكْرِ ٱللَّهِ وَذَرُوا۟ ٱلْبَيْعَ ۚ ذَٰلِكُمْ خَيْرٌ لَّكُمْ إِن كُنتُمْ تَعْلَمُونَ

Ya ayyuha allatheena amanooitha noodiya lissalati min yawmialjumuAAati fasAAaw ila thikri Allahiwatharoo albayAAa thalikum khayrun lakum in kuntumtaAAlamoon

O credenti, quando viene fatto l’annuncio per l’orazione del Venerdì , accorrete al ricordo di Allah e lasciate ogni traffico. Ciò è meglio per voi, se lo sapeste.

10#

فَإِذَا قُضِيَتِ ٱلصَّلَوٰةُ فَٱنتَشِرُوا۟ فِى ٱلْأَرْضِ وَٱبْتَغُوا۟ مِن فَضْلِ ٱللَّهِ وَٱذْكُرُوا۟ ٱللَّهَ كَثِيرًا لَّعَلَّكُمْ تُفْلِحُونَ

Fa-itha qudiyati assalatufantashiroo fee al-ardi wabtaghoo min fadliAllahi wathkuroo Allaha katheeranlaAAallakum tuflihoon

Post-Eg. n.Diversetti. Il nome della sura deriva dal vers. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. Quando poi l’orazione è conclusa, spargetevi sulla terra in cerca della grazia di Allah , e molto ricordate Allah, affinché possiate avere successo.

11#

وَإِذَا رَأَوْا۟ تِجَـٰرَةً أَوْ لَهْوًا ٱنفَضُّوٓا۟ إِلَيْهَا وَتَرَكُوكَ قَآئِمًا ۚ قُلْ مَا عِندَ ٱللَّهِ خَيْرٌ مِّنَ ٱللَّهْوِ وَمِنَ ٱلتِّجَـٰرَةِ ۚ وَٱللَّهُ خَيْرُ ٱلرَّٰزِقِينَ

Wa-itha raaw tijaratan awlahwan infaddoo ilayha watarakooka qa-imanqul ma AAinda Allahi khayrun mina allahwi wamina attijaratiwallahu khayru arraziqeen

Quando vedono un commercio o un divertimento, si precipitano e ti lasciano ritto . Di’ : «Quel che è presso Allah, è migliore del divertimento e del commercio e Allah è il Migliore dei sostentatori». «inviato tra gli illetterati un Messaggero»: il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) inviato tra gli arabi che vengono indicati come «ummiy», termine tradotto con illetterato. Non che tutti gli arabi lo fossero (certo lo era la stragrande maggioranza) ma costituivano un popolo che non aveva ricevuto nessuna parte della Scrittura. Nel versetto successivo, come abbiamo già visto in numerosi altri brani, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) non manca di ribadire l’universalità del messaggio affidato a Muhammad. Vedi II, La preghiera congregazionale che avviene il giorno di venerdì, vedi nota a II, e XVI, «in cerca della grazia di Allah»: con questa espressione il Corano allude ai beni materiali necessari alla sussistenza umana. Il versetto si riferisce ad un episodio avvenuto nel corso di una preghiera congregazionale. Mentre l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) stava ancora predicando, i musulmani furono distratti da uno strepito proveniente dall’esterno (un matrimonio secondo alcuni, l’arrivo di una carovana secondo altri). Spinti dalla curiosità corsero quasi tutti fuori dalla moschea per vedere cosa stava accadendo; solo dodici credenti rimasero ad ascoltare l’Inviato di Allah.