الانسان
Sura Al-Insan
Il Corano — testo arabo, traslitterazione e traduzione
- Numero
- 76
- Versetti
- 31
- Rivelata a
- medinese
- Significato
- L'Uomo
La sura Al-Insan è il 76º capitolo del Corano; conta 31 versetti e fu rivelata a Madinah. Qui sotto puoi leggere la sura completa in arabo, in traslitterazione latina e nella traduzione italiana (Hamza Roberto Piccardo), versetto per versetto, con la recitazione.
بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَـٰنِ ٱلرَّحِيمِ
Bismillahir-rahmanir-rahim
هَلْ أَتَىٰ عَلَى ٱلْإِنسَـٰنِ حِينٌ مِّنَ ٱلدَّهْرِ لَمْ يَكُن شَيْـًٔا مَّذْكُورًا
Hal ata AAala al-insani heenunmina addahri lam yakun shay-an mathkoora
Non è forse trascorso un lasso di tempo in cui l’uomo non sia stato una creatura degna di menzione ?
إِنَّا خَلَقْنَا ٱلْإِنسَـٰنَ مِن نُّطْفَةٍ أَمْشَاجٍ نَّبْتَلِيهِ فَجَعَلْنَـٰهُ سَمِيعًۢا بَصِيرًا
Inna khalaqna al-insanamin nutfatin amshajin nabtaleehi fajaAAalnahusameeAAan baseera
Invero creammo l’uomo, per metterlo alla prova, da una goccia di sperma eterogenea e abbiamo fatto sì che sentisse e vedesse
إِنَّا هَدَيْنَـٰهُ ٱلسَّبِيلَ إِمَّا شَاكِرًا وَإِمَّا كَفُورًا
Inna hadaynahu assabeelaimma shakiran wa-imma kafoora
e gli abbiamo indicato la Retta Via, sia esso riconoscente o ingrato.
إِنَّآ أَعْتَدْنَا لِلْكَـٰفِرِينَ سَلَـٰسِلَا۟ وَأَغْلَـٰلًا وَسَعِيرًا
Inna aAAtadna lilkafireenasalasila waaghlalan wasaAAeera
In verità abbiamo preparato per i miscredenti catene, gioghi e la Fiamma.
إِنَّ ٱلْأَبْرَارَ يَشْرَبُونَ مِن كَأْسٍ كَانَ مِزَاجُهَا كَافُورًا
Inna al-abrara yashraboona min ka/sinkana mizajuha kafoora
In verità i giusti berranno da una coppa in cui è un miscuglio di [acqua e di] Kafùr ,
عَيْنًا يَشْرَبُ بِهَا عِبَادُ ٱللَّهِ يُفَجِّرُونَهَا تَفْجِيرًا
AAaynan yashrabu biha AAibaduAllahi yufajjiroonaha tafjeera
[attinta da una] fonte da cui berranno i servi di Allah, che la faranno fluire con abbondanza,
يُوفُونَ بِٱلنَّذْرِ وَيَخَافُونَ يَوْمًا كَانَ شَرُّهُۥ مُسْتَطِيرًا
Yoofoona binnathri wayakhafoonayawman kana sharruhu mustateera
coloro che assolvono ai loro voti e temono il giorno il cui male si propagherà ovunque,
وَيُطْعِمُونَ ٱلطَّعَامَ عَلَىٰ حُبِّهِۦ مِسْكِينًا وَيَتِيمًا وَأَسِيرًا
WayutAAimona attaAAamaAAala hubbihi miskeenan wayateeman waaseera
[loro] che, nonostante il loro bisogno , nutrono il povero, l’orfano e il prigioniero;
إِنَّمَا نُطْعِمُكُمْ لِوَجْهِ ٱللَّهِ لَا نُرِيدُ مِنكُمْ جَزَآءً وَلَا شُكُورًا
Innama nutAAimukum liwajhi Allahila nureedu minkum jazaan wala shukoora
[e interiormente affermano:] «È solo per il volto di Allah, che vi nutriamo; non ci aspettiamo da voi né ricompensa, né gratitudine.
إِنَّا نَخَافُ مِن رَّبِّنَا يَوْمًا عَبُوسًا قَمْطَرِيرًا
Inna nakhafu min rabbinayawman AAaboosan qamtareera
Invero noi temiamo un Giorno terribile e catastrofico da parte del nostro Signore».
فَوَقَىٰهُمُ ٱللَّهُ شَرَّ ذَٰلِكَ ٱلْيَوْمِ وَلَقَّىٰهُمْ نَضْرَةً وَسُرُورًا
Fawaqahumu Allahu sharra thalikaalyawmi walaqqahum nadratan wasuroora
Allah li preserverà dal male di quel Giorno e verserà su di loro splendore e gioia,
وَجَزَىٰهُم بِمَا صَبَرُوا۟ جَنَّةً وَحَرِيرًا
Wajazahum bima sabaroojannatan wahareera
li compenserà del loro perseverare con il Giardino e la seta .
مُّتَّكِـِٔينَ فِيهَا عَلَى ٱلْأَرَآئِكِ ۖ لَا يَرَوْنَ فِيهَا شَمْسًا وَلَا زَمْهَرِيرًا
Muttaki-eena feeha AAala al-ara-ikila yarawna feeha shamsan wala zamhareera
Adagiati su alti divani, non dovranno subire né il sole, né il freddo pungente.
وَدَانِيَةً عَلَيْهِمْ ظِلَـٰلُهَا وَذُلِّلَتْ قُطُوفُهَا تَذْلِيلًا
Wadaniyatan AAalayhim thilaluhawathullilat qutoofuha tathleela
Le sue ombre li copriranno e i suoi frutti penderanno a portata di mano.
وَيُطَافُ عَلَيْهِم بِـَٔانِيَةٍ مِّن فِضَّةٍ وَأَكْوَابٍ كَانَتْ قَوَارِيرَا۠
Wayutafu AAalayhim bi-aniyatinmin fiddatin waakwabin kanat qawareera
Verranno serviti da un vassoio d’argento e coppe di cristallo,
قَوَارِيرَا۟ مِن فِضَّةٍ قَدَّرُوهَا تَقْدِيرًا
Qawareera min fiddatinqaddarooha taqdeera
di cristallo e d’argento, convenientemente riempite.
وَيُسْقَوْنَ فِيهَا كَأْسًا كَانَ مِزَاجُهَا زَنجَبِيلًا
Wayusqawna feeha ka/san kanamizajuha zanjabeela
E berranno colà, da una coppa contenente una mistura di zenzero,
عَيْنًا فِيهَا تُسَمَّىٰ سَلْسَبِيلًا
AAaynan feeha tusammasalsabeela
[attinta] da una fonte di quel luogo chiamata Salsabìl .
۞ وَيَطُوفُ عَلَيْهِمْ وِلْدَٰنٌ مُّخَلَّدُونَ إِذَا رَأَيْتَهُمْ حَسِبْتَهُمْ لُؤْلُؤًا مَّنثُورًا
Wayatoofu AAalayhim wildanunmukhalladoona itha raaytahum hasibtahum lu/lu-anmanthoora
Saranno serviti da fanciulli di eterna giovinezza: vedendoli, ti sembreranno perle sparse.
وَإِذَا رَأَيْتَ ثَمَّ رَأَيْتَ نَعِيمًا وَمُلْكًا كَبِيرًا
Wa-itha raayta thamma raaytanaAAeeman wamulkan kabeera
Quando lo vedrai, vedrai delizia e un vasto regno.
عَـٰلِيَهُمْ ثِيَابُ سُندُسٍ خُضْرٌ وَإِسْتَبْرَقٌ ۖ وَحُلُّوٓا۟ أَسَاوِرَ مِن فِضَّةٍ وَسَقَىٰهُمْ رَبُّهُمْ شَرَابًا طَهُورًا
AAaliyahum thiyabu sundusinkhudrun wa-istabraqun wahulloo asawira minfiddatin wasaqahum rabbuhum sharaban tahoora
Indosseranno abiti verdi di seta finissima e broccato. Saranno ornati con bracciali d’argento e il loro Signore darà loro una bevanda purissima.
إِنَّ هَـٰذَا كَانَ لَكُمْ جَزَآءً وَكَانَ سَعْيُكُم مَّشْكُورًا
Inna hatha kana lakum jazaanwakana saAAyukum mashkoora
In verità questo vi sarà concesso in ricompensa e il vostro sforzo sarà riconosciuto.
إِنَّا نَحْنُ نَزَّلْنَا عَلَيْكَ ٱلْقُرْءَانَ تَنزِيلًا
Inna nahnu nazzalnaAAalayka alqur-ana tanzeela
In verità siamo stati Noi a far scendere gradualmente il Corano su di te.
فَٱصْبِرْ لِحُكْمِ رَبِّكَ وَلَا تُطِعْ مِنْهُمْ ءَاثِمًا أَوْ كَفُورًا
Fasbir lihukmi rabbikawala tutiAA minhum athiman aw kafoora
Sii paziente [nell’attesa] del Decreto del tuo Signore e non obbedire al peccatore e all’ingrato dei loro.
وَٱذْكُرِ ٱسْمَ رَبِّكَ بُكْرَةً وَأَصِيلًا
Wathkuri isma rabbikabukratan waaseela
Menziona il Nome del tuo Signore, al mattino e alla sera,
وَمِنَ ٱلَّيْلِ فَٱسْجُدْ لَهُۥ وَسَبِّحْهُ لَيْلًا طَوِيلًا
Wamina allayli fasjud lahu wasabbihhulaylan taweela
e durante la notte prosternati a Lui e glorificaLo a lungo nella notte.
إِنَّ هَـٰٓؤُلَآءِ يُحِبُّونَ ٱلْعَاجِلَةَ وَيَذَرُونَ وَرَآءَهُمْ يَوْمًا ثَقِيلًا
Inna haola-i yuhibboonaalAAajilata wayatharoona waraahum yawmanthaqeela
Coloro che amano l’effimero trascurano un Giorno grave .
نَّحْنُ خَلَقْنَـٰهُمْ وَشَدَدْنَآ أَسْرَهُمْ ۖ وَإِذَا شِئْنَا بَدَّلْنَآ أَمْثَـٰلَهُمْ تَبْدِيلًا
Nahnu khalaqnahum washadadnaasrahum wa-itha shi/na baddalna amthalahumtabdeela
Siamo stati Noi a crearli e a consolidare le loro giunture. Se volessimo, li sostituiremmo con altri loro simili.
إِنَّ هَـٰذِهِۦ تَذْكِرَةٌ ۖ فَمَن شَآءَ ٱتَّخَذَ إِلَىٰ رَبِّهِۦ سَبِيلًا
Inna hathihi tathkiratun famanshaa ittakhatha ila rabbihi sabeela
In verità questo è un Monito. Chi vuole, intraprenda dunque la via che conduce al suo Signore.
وَمَا تَشَآءُونَ إِلَّآ أَن يَشَآءَ ٱللَّهُ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَلِيمًا حَكِيمًا
Wama tashaoona illa anyashaa Allahu inna Allaha kanaAAaleeman hakeema
Ma voi lo vorrete solo se Allah lo vuole . Allah è sapiente e saggio.
يُدْخِلُ مَن يَشَآءُ فِى رَحْمَتِهِۦ ۚ وَٱلظَّـٰلِمِينَ أَعَدَّ لَهُمْ عَذَابًا أَلِيمًۢا
Yudkhilu man yashao fee rahmatihiwaththalimeena aAAadda lahum AAathabanaleema
Introduce chi vuole nella Sua misericordia, mentre per gli ingiusti ha preparato un doloroso castigo. La tradizione ci riferisce che questa sura fu rivelata in un momento in cui l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) stava attraversando ore di grande scoramento per la miseria in cui viveva la gente della sua casa (che Allah sia soddisfatto di loro). In particolare era stato colpito dalla condizione in cui versavano Ali e sua figlia Fatima, che per nutrire i bisognosi (vedi vers. si erano ridotti alla fame più nera e avevano passato tre giorni di digiuno assoluto. Secondo i classici, il versetto si riferirebbe al tempo intercorso tra il momento in cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) formò Adamo e quello in cui gli diede la vita. «una goccia di sperma eterogeneo»: quella formata dagli spermatozoi e dall’ovulo. «Kafùr»: è il nome di una fonte paradisiaca. «nonostante il loro bisogno»: nel senso di «anche se sono poveri e mancano del necessario» (Tabarì XXIX, 209). Alcuni esegeti hanno ritenuto un altro significato che condurrebbe a questa traduzione: «che, per amor di Allah, nutrono…». A proposito della specifica situazione della rivelazione di questo versetto vedi nota. Ricordiamo che in questa vita, la seta e l’oro sono interdetti ai musulmani maschi. «Salsabìl» il nome di una fonte del Paradiso. Secondo alcuni studiosi questo appellativo significa «che scorre gradevolmente». I peccatori preferiscono l’effimero di questa vita terrestre e non pensano al Giorno del Giudizio, la cui pesantezza viene a fare da contrappasso alle loro scelte «leggere». L’unica volontà reale è quella di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e solo quelli che Lui guiderà potranno intraprendere e percorrere il cammino che a Lui conduce.