البينة
Sura Al-Bayyinah
Il Corano — testo arabo, traslitterazione e traduzione
- Numero
- 98
- Versetti
- 8
- Rivelata a
- medinese
- Significato
- La prova
La sura Al-Bayyinah è il 98º capitolo del Corano; conta 8 versetti e fu rivelata a Madinah. Qui sotto puoi leggere la sura completa in arabo, in traslitterazione latina e nella traduzione italiana (Hamza Roberto Piccardo), versetto per versetto, con la recitazione.
بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَـٰنِ ٱلرَّحِيمِ
Bismillahir-rahmanir-rahim
لَمْ يَكُنِ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ مِنْ أَهْلِ ٱلْكِتَـٰبِ وَٱلْمُشْرِكِينَ مُنفَكِّينَ حَتَّىٰ تَأْتِيَهُمُ ٱلْبَيِّنَةُ
Lam yakuni allatheena kafaroo min ahlialkitabi walmushrikeena munfakkeena hattata/tiyahumu albayyina
I miscredenti fra la gente della Scrittura e gli associatori , non cesseranno , finché non giunga loro la Prova Evidente ,
رَسُولٌ مِّنَ ٱللَّهِ يَتْلُوا۟ صُحُفًا مُّطَهَّرَةً
Rasoolun mina Allahi yatloo suhufanmutahhara
un Messaggero, da parte di Allah, che legge fogli purissimi ,
فِيهَا كُتُبٌ قَيِّمَةٌ
Feeha kutubun qayyima
contenenti precetti immutabili.
وَمَا تَفَرَّقَ ٱلَّذِينَ أُوتُوا۟ ٱلْكِتَـٰبَ إِلَّا مِنۢ بَعْدِ مَا جَآءَتْهُمُ ٱلْبَيِّنَةُ
Wama tafarraqa allatheena ootooalkitaba illa min baAAdi ma jaat-humualbayyina
Coloro cui fu data la Scrittura non si divisero, finché non giunse loro la Prova Evidente ;
وَمَآ أُمِرُوٓا۟ إِلَّا لِيَعْبُدُوا۟ ٱللَّهَ مُخْلِصِينَ لَهُ ٱلدِّينَ حُنَفَآءَ وَيُقِيمُوا۟ ٱلصَّلَوٰةَ وَيُؤْتُوا۟ ٱلزَّكَوٰةَ ۚ وَذَٰلِكَ دِينُ ٱلْقَيِّمَةِ
Wama omiroo illa liyaAAbudooAllaha mukhliseena lahu addeena hunafaawayuqeemoo assalata wayu/too azzakatawathalika deenu alqayyima
eppure non ricevettero altro comando che adorare Allah, tributandoGli un culto esclusivo e sincero , eseguire l’orazione e versare la decima . Questa è la Religione della verità.
إِنَّ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ مِنْ أَهْلِ ٱلْكِتَـٰبِ وَٱلْمُشْرِكِينَ فِى نَارِ جَهَنَّمَ خَـٰلِدِينَ فِيهَآ ۚ أُو۟لَـٰٓئِكَ هُمْ شَرُّ ٱلْبَرِيَّةِ
Inna allatheena kafaroo min ahli alkitabiwalmushrikeena fee nari jahannama khalideenafeeha ola-ika hum sharru albariyya
In verità i miscredenti fra la gente della Scrittura e gli associatori, saranno nel fuoco dell’Inferno, dove rimarranno in perpetuo. Di tutta la creazione essi sono i più abbietti.
إِنَّ ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّـٰلِحَـٰتِ أُو۟لَـٰٓئِكَ هُمْ خَيْرُ ٱلْبَرِيَّةِ
Inna allatheena amanoowaAAamiloo assalihati ola-ika humkhayru albariyya
Quelli che invece credono e compiono il bene sono i migliori di tutta la creazione.
جَزَآؤُهُمْ عِندَ رَبِّهِمْ جَنَّـٰتُ عَدْنٍ تَجْرِى مِن تَحْتِهَا ٱلْأَنْهَـٰرُ خَـٰلِدِينَ فِيهَآ أَبَدًا ۖ رَّضِىَ ٱللَّهُ عَنْهُمْ وَرَضُوا۟ عَنْهُ ۚ ذَٰلِكَ لِمَنْ خَشِىَ رَبَّهُۥ
Jazaohum AAinda rabbihim jannatuAAadnin tajree min tahtiha al-anharu khalideenafeeha abadan radiya Allahu AAanhum waradooAAanhu thalika liman khashiya rabbah
Presso il loro Signore, la loro ricompensa saranno i Giardini di Eden, dove scorrono i ruscelli, in cui rimarranno in perpetuo. Allah Si compiace di loro e loro si compiacciono di Lui. Ecco [cosa è riservato] a chi teme il suo Signore. «la gente della Scrittura»: i nazareni e gli israeliti. «gli associatori»; i politeisti, quelli che fanno associazione (shirk) di qualcosa ad Allah, l’Unico. «non cesseranno»: di seguire i loro culti erronei; di coltivare i loro dubbi a proposito dell’unicità di Allah; le loro diatribe. Questi alcuni dei significati proposti per questo versetto. «…la Prova Evidente»: il Sublime Corano sceso su Muhammad (pace e benedizioni su di lui) come meglio specificato dal versetto successivo. «fogli purissimi»: una metafora per indicare il Corano. Nel contesto di questo versetto «la Prova Evidente» è la missione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) l’espressione «si divisero» può essere infatti intesa come la constatazione che fu grazie ad essa che una parte dei giudei e dei nazareni accettarono l’IsIàm, separandosi dalle loro rispettive comunità, per aderire alla grande Umma dei credenti. «un culto esclusivo»: lett. «come hanìf». Vedi II,e la nota. «eseguire l’orazione… versare la decima.» Vedi Appendici e 3.